Calabrone europeo (Vespa crabro): come riconoscerlo, dove fa il nido e cosa fare
Il calabrone europeo (Vespa crabro) è la vespa più grande che trovi in Italia, con testa gialla e rossa e torace rosso-bruno. È autoctono, non punge se non è provocato: se il nido è vicino a casa lo valuta una ditta di disinfestazione.
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In questa pagina
- Come riconosco un calabrone europeo?
- Con chi lo posso confondere?
- Dove fa il nido e com’è fatto?
- Quando è attivo il calabrone europeo?
- Quanto è pericolosa la puntura del calabrone europeo?
- Il calabrone europeo è protetto? Posso eliminarlo?
- Cosa faccio e cosa non devo fare se il nido è in casa?
- Chi interviene su un nido di calabroni?
- Domande frequenti sul calabrone europeo
Come riconosco un calabrone europeo?
Il calabrone europeo (Vespa crabro) è la vespa più grande che trovi in Italia: testa gialla e rossa, torace e zampe rosso-bruni, addome giallo con i primi segmenti marroni. Le operaie misurano 18-23 mm, le regine 30-45 mm, dati dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie (IZSVe).
Il colore del torace e delle zampe è il primo indizio: nel calabrone europeo è tutto sui toni del marrone, senza zampe gialle e senza addome quasi nero.
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È una specie autoctona, presente in tutto il territorio nazionale. Non è il calabrone asiatico.
Con chi lo posso confondere?
Con altri due calabroni presenti in Italia e con alcuni insetti che il linguaggio comune chiama «calabroni». Questa tabella usa i dati dell’IZSVe.
| Insetto | Addome | Zampe e testa |
|---|---|---|
| Calabrone europeo | Prevalentemente giallo, primi segmenti marroni | Zampe marroni come il torace; testa gialla davanti e rossa sopra |
| Calabrone asiatico (velutina) | Scuro, con banda giallo-arancio verso il pungiglione | Zampe nere con le estremità gialle; testa gialla davanti e nera sopra |
| Calabrone orientale | Rossastro, con una banda gialla evidente | Zampe rossastre; fronte gialla, resto del capo bruno-rossiccio |
Il nome «calabrone» è usato per sbaglio anche per i bombi, che sono insetti diversi: vedi la guida sui bombi. Il «calabrone nero» è in genere l’ape legnaiola, un’ape solitaria. Se la tua vespa è molto più piccola, probabilmente è una vespa comune o una vespa cartonaia.
Dove fa il nido e com’è fatto?
Sceglie luoghi riparati: cavità di alberi, canne fumarie, cassonetti delle tapparelle, edifici abbandonati, magazzini, anfratti nei muri, a volte il terreno. Raramente costruisce all’aperto.
In primavera la regina costruisce da sola il primo nido: una piccola sfera di 5-10 cm, appesa con un peduncolo e aperta verso il basso, di solito a bassa altezza.
In estate le operaie costruiscono il nido grande: cilindrico, con un’apertura larga verso il basso, circa 30×60 cm.
Per un riconoscimento dei nidi vedi anche la pagina su come eliminare un nido di calabroni.
Quando è attivo il calabrone europeo?
In genere da primavera ad autunno: la colonia dura un anno. In primavera la regina esce dal riparo invernale, fonda il nido e depone le uova. Quando nascono le prime operaie resta nel nido a deporre.
- Estate: la colonia cresce e il nido viene ampliato.
- Autunno: nascono i maschi e le future regine.
- Inverno: nei luoghi più freddi i nidi vengono abbandonati; sopravvivono solo le giovani regine, al riparo sotto la corteccia degli alberi o anche dentro le abitazioni.
Le operaie fanno il lavoro di tutti i giorni: costruiscono, raccolgono cibo, nutrono le larve e difendono la colonia. Si nutrono anche di linfa e cacciano altri insetti.
Quanto è pericolosa la puntura del calabrone europeo?
Il calabrone europeo non punge a meno che non sia provocato, e per chi non è allergico la puntura non è più dolorosa di quella di altre vespe. Lo dice l’Ufficio federale dell’ambiente svizzero, che lo descrive come non aggressivo e non attirato dal cibo delle persone.
Il rischio vero riguarda chi è allergico al veleno. In quel caso anche una puntura può dare una reazione grave.
Attenzione
Dopo una puntura di calabrone allontana subito la persona dal punto: portala in casa, in auto o comunque lontano, per ridurre il rischio che altri calabroni la attacchino. Metti del ghiaccio. Se compaiono orticaria, vertigini o difficoltà di respiro nei minuti successivi, chiama il 112 e fai stare la persona distesa. Indicazioni della Regione Friuli Venezia Giulia.
Il calabrone europeo è protetto? Posso eliminarlo?
Non risulta un divieto nazionale di eliminarlo, ma in altri Paesi è protetto e in Italia alcune Regioni hanno leggi proprie sulla piccola fauna. In Germania, per esempio, i calabroni sono stati riconosciuti come specie protetta.
Per l’Italia, le leggi regionali sulla piccola fauna di Emilia-Romagna e Lazio, per quanto pubblicato dalle Regioni, non lo indicano tra le specie tutelate. Altrove la situazione può essere diversa. Per questo, prima di far togliere un nido, chiedi al Comune e alla ditta se nella tua zona ci sono vincoli. Non sempre il nido va rimosso: se è lontano da persone e animali, la colonia si estingue con il freddo.
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Il calabrone asiatico (velutina) è invece una specie invasiva: se pensi di aver visto quello, fotografalo da lontano e segnalalo. Non confonderlo con il calabrone europeo.
Cosa faccio e cosa non devo fare se il nido è in casa?
Tieni le persone lontane dal nido e fai valutare il caso a una ditta di disinfestazione: non toccarlo da solo. Per i nidi di vespe la distanza di sicurezza indicata dall’Ufficio federale dell’ambiente svizzero è di 3-4 metri.
- AllontanaBambini, animali e persone allergiche non devono avvicinarsi.
- Osserva da lontanoGuarda da dove entrano ed escono i calabroni e annota il punto.
- Fai chiarezza sulla specieSe non sei sicuro, fotografa l’insetto da lontano: europeo, orientale e asiatico non si trattano allo stesso modo.
- Fai valutareUna ditta partner decide se spostare o eliminare il nido.
- Non scuotere, toccare o colpire il nido.
- Non ostruire il foro d’ingresso o il passaggio dei calabroni.
- Non usare insetticidi per zanzare: agiscono piano e i calabroni fanno in tempo a pungere.
- Non usare fuoco o liquidi infiammabili.
- Non usare biocidi in modo improprio: possono avvelenare persone e animali.
Chi interviene su un nido di calabroni?
Interviene una ditta di disinfestazione; i Vigili del fuoco solo nei casi urgenti previsti per il soccorso tecnico. Il Comando dei Vigili del fuoco di Padova richiama una circolare del Ministero dell’Interno: i Vigili intervengono se non si può isolare il locale, non si può allontanare una persona vulnerabile, lo sciame o i favi sono di dimensioni straordinarie o l’accesso è difficile.
L’IZSVe, nell’infografica sui calabroni in Italia, indica di contattare per prima cosa i Servizi veterinari competenti per territorio e di affidare l’eliminazione del nido a personale esperto e formato. Per i servizi vedi le pagine sulla rimozione del nido di calabroni e sulla disinfestazione delle vespe.
Descrivi il problema nel modulo: una ditta partner della tua zona ti ricontatta con un preventivo gratuito di disinfestazione. Poi decidi tu se procedere.
Domande frequenti sul calabrone europeo
Il calabrone europeo è aggressivo?
Non senza motivo: non punge a meno che non sia provocato. Vicino al nido, però, può difendersi: tieni la distanza.
Il calabrone europeo è il calabrone asiatico?
No. Il calabrone europeo è autoctono. Il calabrone asiatico (Vespa velutina) è invasivo, ha l’addome più scuro e le estremità delle zampe gialle.
Entra in casa?
Le giovani regine passano l’inverno al riparo, anche dentro le abitazioni. Un nido può trovarsi in sottotetti, cassonetti delle tapparelle e canne fumarie.
Cosa fare dopo una puntura?
Allontana la persona dal punto, metti del ghiaccio e osserva. Con orticaria, vertigini o difficoltà di respiro chiama il 112. Gli allergici usano l’autoiniettore di adrenalina e vanno al pronto soccorso.
Posso aspettare l’inverno?
Nei luoghi più freddi i nidi vengono abbandonati con l’inverno e sopravvivono solo le giovani regine. Se il nido è vicino a un passaggio, non conviene aspettare: chiedi una valutazione.
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