Ape legnaiola (Xylocopa violacea): come riconoscerla, cosa scava nel legno e se punge
L'ape legnaiola (Xylocopa violacea) è una grande ape solitaria, nera con riflessi viola, spesso scambiata per un calabrone. Punge molto raramente e non vive in colonia: non c'è un nido di carta da eliminare.
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In questa pagina
- Come riconosco l’ape legnaiola?
- È un calabrone, un bombo o un’ape: come la distinguo?
- Dove fa il nido e che gallerie scava?
- Quando la vedo e quanti nidi fa in un anno?
- La puntura dell’ape legnaiola è pericolosa?
- Devo eliminarla o si lascia stare?
- Perché è un insetto utile?
- Domande frequenti sull’ape legnaiola
Come riconosco l’ape legnaiola?
L’ape legnaiola (Xylocopa violacea) è una grande ape solitaria, nera con riflessi viola e ali viola cangianti. Il Parco Nord Milano la descrive di circa 3 cm, con corpo nero peloso, volo rapido e piuttosto rumoroso; una scheda di Waldwissen indica fino a 25 mm. Il nome comune viene dalle gallerie che la femmina scava nel legno.
- Colore: tutto nero con riflessi violacei, senza fasce gialle.
- Ali: viola cangiante, lucide.
- Volo: veloce e rumoroso, spesso vicino a legno vecchio o pergolati.
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Molti la chiamano «bombo nero» o «calabrone nero», ma è un’ape solitaria: non vive in colonia e non ha un nido di carta. Il Parco Nord Milano lo precisa espressamente.
È un calabrone, un bombo o un’ape: come la distinguo?
Il colore nero con riflessi viola e le ali scure la distinguono dal calabrone (giallo e marrone), dal bombo (peloso e a fasce) e dall’ape mellifera (marrone e più piccola). Questa tabella mette a confronto i quattro insetti.
| Insetto | Aspetto | Dove nidifica |
|---|---|---|
| Ape legnaiola | Circa 3 cm, nera con riflessi viola, ali viola cangiante | Gallerie scavate nel legno, una femmina per nido |
| Calabrone europeo | Operaie 18-23 mm, torace marrone, addome prevalentemente giallo | Nido di carta in cavità riparate |
| Bombo | Più grande di un’ape, fitta peluria, spesso a fasce | Di solito sottoterra, in colonie di qualche centinaio di individui |
| Ape mellifera | 12-13 mm (operaia), marrone e pelosa | Famiglia in arnia o in una cavità |
In volo si nota la sagoma massiccia e il colore scuro uniforme. Sul corpo peloso resta il polline dei fiori che visita: è un’impollinatrice, come tutte le api.
Per un calabrone vero guarda anche la guida sulla vespa velutina, che è invece una specie invasiva.
Dove fa il nido e che gallerie scava?
La femmina scava da sola gallerie nel legno morto o tenero, come rami, pali, travi e tronchi, e vi depone le uova in cellette separate da diaframmi. Lo scrive il Parco Nord Milano; Waldwissen aggiunge che sceglie legno già incline a rompersi. Può usare anche canne e steli.
- Ingresso: un foro tondo di circa un centimetro (11 mm in due nidi misurati dall’Università di Napoli).
- Gallerie: in pali e rami il nido è lungo in media circa 27 cm, con un ramo che sale e uno che scende, secondo lo stesso studio.
- Riuso: i nidi possono essere riusati negli anni.
Attenzione
Se i fori sono su una trave portante o su una struttura importante, falla controllare a un tecnico del legno o a un professionista. L’ape non si nutre di legno, ma una trave con più gallerie va guardata da chi sa valutarla.
Quando la vedo e quanti nidi fa in un anno?
È una specie con una sola generazione all’anno: si accoppia tra febbraio e aprile, nidifica tra aprile e giugno e la nuova generazione esce tra giugno e agosto. Sono dati dell’Università di Napoli (Vicidomini, Entomologica 1996). Waldwissen indica una presenza da aprile a ottobre.
La nuova generazione si riproduce dopo l’inverno, nell’estate successiva. Per questo vedi femmine intorno a pali e travi in primavera e giovani adulti in piena estate.
La puntura dell’ape legnaiola è pericolosa?
Punge molto raramente: solo se si sente minacciata e non ha via di fuga. Il Parco Nord Milano descrive la specie come poco aggressiva e spiega che il veleno ha scarsa citotossicità: l’unico sintomo è il dolore, con la pelle che si indurisce un po’ e torna presto normale. Per l’Università di Bologna solo le femmine degli apoidei hanno l’aculeo.
Vicino al nido la femmina può ronzare forte contro chi si avvicina: è un comportamento di avvertimento descritto dall’Università di Napoli, non una puntura. Basta allontanarsi senza gesti bruschi.
Se vieni punto
Allontanati dal punto, metti del ghiaccio e osserva. Con orticaria, vertigini o difficoltà di respiro chiama il 112 e resta disteso. Chi è allergico usa l’autoiniettore di adrenalina e va al pronto soccorso. Indicazioni della Regione Friuli Venezia Giulia.
Devo eliminarla o si lascia stare?
Di norma si lascia stare: è un’impollinatrice, non un parassita, e non c’è un alveare da togliere. L’ape non si nutre di legno e Waldwissen non le attribuisce alcun danno economico; in Baviera è in Lista Rossa come specie in pericolo (categoria 3). Dalle fonti consultate non risulta un divieto nazionale, ma le norme possono cambiare da Regione a Regione: chiedi al Comune.
- OsservaGuarda se il foro è attivo, cioè se vedi un’ape entrare e uscire.
- Non chiudere i foriFinché c’è attività, chiuderli intrappola le api e non serve.
- Proteggi il punto di passaggioSe il nido è sopra una porta o un balcone, sposta sedie e tavolo: l’ape ronza ma non attacca.
- Fai valutare il legnoSe la struttura è importante, chiedi a un tecnico quando e come intervenire sul legno.
Per un nido di imenotteri che non riesci a riconoscere, una ditta partner della tua zona può valutare il caso: vedi la pagina sulla disinfestazione degli imenotteri e su disinfestazione delle vespe. Non usare fuoco, spray o insetticidi sui fori.
Descrivi il problema nel modulo: una ditta partner della tua zona ti ricontatta con un preventivo gratuito per un intervento nel rispetto della legge e della specie. Poi decidi tu se procedere.
Perché è un insetto utile?
Perché, come tutte le api, si nutre di polline e nettare e impollina i fiori. Il manuale della Regione Emilia-Romagna elenca Xylocopa tra gli apoidei solitari, insetti «pronubi» capaci di impollinare le piante. In Italia vivono tre specie di Xylocopa: violacea, valga e iris.
Un po’ di legno morto lasciato in un angolo del giardino, lontano dai passaggi, può offrirle un posto dove nidificare: scava proprio in legno morto o tenero.
Domande frequenti sull’ape legnaiola
L’ape legnaiola è un calabrone?
No. È un’ape solitaria, nera con riflessi viola. Il calabrone è una vespa, gialla e marrone, e vive in colonia.
L’ape legnaiola è aggressiva?
No: è poco aggressiva e punge molto raramente. Vicino al nido la femmina può ronzare forte per avvertire chi si avvicina.
Rovina il legno di casa?
Scava gallerie nel legno tenero o morto, ma le larve non si nutrono di legno. Se i fori sono su una trave portante, falla valutare a un tecnico.
Quando è attiva?
Da aprile a ottobre; in genere nidifica tra aprile e giugno e la nuova generazione esce tra giugno e agosto.
Vive in colonia come le api da miele?
No. È solitaria: ogni femmina scava e fornisce il proprio nido, senza regina né operaie.
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