Il servizio di allontanamento ghiri non prevede l'uccisione della specie, in quanto di natura prettamente dissuasiva, e viene effettuato nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela della fauna selvatica.
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I ghiri sono piccoli roditori simili agli scoiattoli, spesso confusi con i topi, ma con caratteristiche uniche che li rendono immediatamente riconoscibili. Sono animali protetti e, nonostante possano diventare un problema quando si insediano nelle abitazioni, la loro rimozione deve avvenire nel rispetto delle normative vigenti. Se hai notato segni della loro presenza nel sottotetto, sul tetto o in altre parti della casa, è importante adottare soluzioni efficaci per allontanarli senza violare la legge.
Come Gestire la Presenza di Ghiri in Casa
I ghiri (Glis glis) sono piccoli roditori notturni appartenenti alla famiglia dei Gliridi. Sono simili a scoiattoli ma con una coda più folta e un corpo compatto. Sono diffusi principalmente in Europa e Asia Minore, con una particolare concentrazione nelle foreste di latifoglie, nei boschi misti e nelle zone collinari e montuose. Dove si trovano solitamente? Giardini, frutteti e parchi, specialmente se confinano con aree boschive. Durante l’inverno vanno in letargo in cavità di alberi, sotto rocce o in tane scavate nel terreno.
Come si verificano infestazioni in casa?
I ghiri possono entrare nelle abitazioni, specialmente in zone rurali o in prossimità di boschi, per diversi motivi:
- Riparo e calore – Nei mesi freddi cercano luoghi caldi e sicuri per svernare, trovando rifugio in solai, sottotetti, soffitte e intercapedini.
- Presenza di cibo – Se trovano frutta, cereali, semi o scorte alimentari, possono insediarsi stabilmente in casa.
- Accesso facile – Possono entrare attraverso tetti danneggiati, prese d’aria, crepe nei muri, canne fumarie e tegole sollevate.
- Luoghi tranquilli – Evitano luoghi frequentati dagli esseri umani, preferendo aree come soffitte, garage o fienili.


Accorgersi della presenza di ghiri in casa può essere un’esperienza spiacevole. Questi roditori si rifugiano nelle intercapedini, nei sottotetti e nei solai, specialmente nelle zone poco frequentate. Il problema principale è che tendono a nidificare e a moltiplicarsi rapidamente, causando danni alle strutture. La prima cosa da fare è individuare i segni della loro presenza e comprendere quali rischi possono comportare.
Segnali della Presenza di Ghiri nel Sottotetto e nelle Intercapedini

Uno dei primi segnali che possono far sospettare la presenza di un ghiro in casa è il rumore. Di notte, quando sono più attivi, si possono sentire graffi e piccoli movimenti provenienti dal soffitto o dalle pareti. Inoltre, possono lasciare escrementi simili a quelli dei topi, ma più grandi e allungati.
Un altro segno evidente è la presenza di danni a cavi elettrici, materiali isolanti e strutture in legno. I ghiri, come tutti i roditori, tendono al rosicchiamento per mantenere i denti affilati, danneggiano anche le guaine dei cavi elettrici, con il rischio di cortocircuiti o incendi. Se trovi cibo rosicchiato o piccoli accumuli di materiali come foglie e stoffa in luoghi insoliti, potrebbe trattarsi del loro nido.
Ghiri nel Sottotetto e sul Tetto: Perché Sono un Problema?
La presenza di ghiri nel tetto o nel sottotetto è un problema sotto diversi aspetti. Non solo possono arrecare danni materiali, ma il loro ciclo biologico può rendere difficile la convivenza. Essendo animali notturni, disturbano il sonno con il loro continuo movimento. Essendo poi animali particolarmente prolifici tendono a riprodursi velocemente, aumentando il numero di esemplari presenti nella casa e nel nido.
Un altro problema riguarda la loro alimentazione. I ghiri si nutrono di frutta, noci e insetti, e spesso cercano cibo all’interno delle abitazioni. Se trovano una fonte di nutrimento stabile, difficilmente abbandoneranno spontaneamente il loro rifugio. Va sempre tenuto in considerazione che la loro presenza può attirare altri animali indesiderati, come serpenti, e volatili rapaci, che li vedono come prede.

Ghiri nel Tetto: Danni agli Impianti e Isolamento Termico
Molti proprietari di case si accorgono della presenza dei ghiri solo quando i danni sono già estesi. Questi animali, pur essendo piccoli e apparentemente innocui, possono compromettere la sicurezza e l’efficienza energetica di un’abitazione.
Un problema comune riscontrato nelle abitazioni situate in prossimità di zone boschive è il deterioramento dell’isolamento termico causato da questo tipo di infestazione. I ghiri possono rosicchiare materiali come lana di roccia, polistirene e fibra di legno portando a un aumento della dispersione termica con una riduzione generale del comfort abitativo.
Un’altra problematica frequente è il danneggiamento dei cavi elettrici. I ghiri, con il loro istinto di rosicchiare qualsiasi materiale, possono intaccare le guaine di protezione dei fili elettrici, esponendo i conduttori e aumentando il rischio di cortocircuiti o addirittura incendi. In alcuni casi, l’infiltrazione di umidità nelle zone danneggiate ha amplificato il rischio, causando sbalzi di corrente o blackout improvvisi.
Disinfestazione Ghiri: Cosa Dice la Legge?

Essendo una specie protetta, i ghiri non possono essere uccisi o catturati senza un’autorizzazione specifica. Le normative europee e italiane prevedono che il loro allontanamento debba avvenire nel pieno rispetto dell’ambiente e del benessere animale.
È quindi fondamentale affidarsi a professionisti specializzati nella disinfestazione ghiri, che conoscano le tecniche più appropriate per rimuoverli senza violare la legge e senza ucciderli.
Se si utilizzano metodi non consentiti, come trappole letali o veleni, si rischiano sanzioni amministrative e, in alcuni casi, anche denunce penali. Per questo motivo, la soluzione migliore è optare per interventi di allontanamento mirati, che garantiscano la rimozione dei ghiri senza arrecare danni alla fauna selvatica.
I ghiri sono animali protetti perché appartengono alla fauna selvatica europea e svolgono un ruolo importante negli ecosistemi forestali: contribuiscono alla dispersione dei semi e al controllo delle popolazioni di insetti oltre a far parte della catena alimentare per predatori come gufi, faine e volpi.
Come Allontanare i Ghiri Senza Violare la Legge
Allontanare i ghiri dal tetto e dal sottotetto richiede l’uso di tecniche specifiche. La gestione di un’infestazione di questo tipo richiede un intervento specializzato, dal momento che questi animali sono protetti dalla legge e non possono essere catturati o uccisi senza autorizzazione. Un professionista della disinfestazione e gestione della fauna selvatica adotta metodi di allontanamento e prevenzione, evitando soluzioni letali e rispettando le normative. Una volta individuata la loro presenza, il professionista utilizza tecniche di esclusione, che impediscono ai ghiri di rientrare senza intrappolarli all’interno.
Tra i metodi più efficaci ci sono le barriere fisiche, che impediscono all’animale di accedere alle zone in cui tendono a rifugiarsi. Sigillare ogni possibile apertura evita che ritornino.
Un’altra soluzione è l’uso di dissuasori sonori o luminosi, che disturbano i ghiri e li spingono ad abbandonare il luogo. Alcuni dispositivi emettono ultrasuoni che risultano fastidiosi per i roditori, ma innocui per l’uomo. Anche i repellenti naturali, come alcune essenze aromatiche, possono essere utilizzati per rendere meno ospitale l’ambiente ma questo può essere più utile per un ipotetico piano di prevenzione.
Quando l’infestazione è grave, l’intervento di un’azienda specializzata nella disinfestazione ghiri diventa necessario. I professionisti utilizzano metodi di cattura non letali, per poi trasferire gli animali in aree adatte alla loro sopravvivenza, lontano dalle abitazioni.
Prevenire un'Infestazione di Ghiri nel Tetto e in Casa
Dopo un intervento professionale di allontanamento ghiri, è fondamentale adottare misure efficaci per evitare che il problema si ripresenti. Un esperto esegue interventi mirati per rendere la tua casa inaccessibile:
- Sigilla ogni possibile accesso, utilizzando reti metalliche, schiuma espandente e griglie per prese d’aria.
- Installa dissuasori sulle travi e nei punti in cui potrebbero costruire il nido.
- Effettua un trattamento anti-odore, eliminando i feromoni che potrebbero attirare nuovi esemplari.
- Ripara i danni causati dalla loro presenza, come materiali isolanti danneggiati, cavi elettrici scoperti o strutture in legno rosicchiate.
Ma non basta solo risolvere il problema: è importante prevenire nuove infestazioni. Per questo, dopo l’intervento puoi richiedere un servizio di monitoraggio periodico, che può includere:
- Fototrappole, per individuare eventuali nuovi ingressi.
- Sensori di movimento, utili per rilevare attività sospette nel sottotetto.
- Controlli stagionali, soprattutto prima dell’inverno, quando i ghiri cercano un rifugio caldo per il letargo.
Se hai bisogno di un intervento per allontanare i ghiri, ricorda che la legge vieta di gestire la situazione autonomamente. Affidati ai nostri esperti per un’azione efficace, sicura e nel pieno rispetto delle normative!
Domande Frequenti su Disinfestazione Ghiri
I ghiri cercano rifugi caldi e sicuri, soprattutto in autunno e inverno, per sopravvivere al freddo. Il sottotetto è perfetto per loro: è un posto riparato, lontano dai predatori e spesso poco frequentato dagli esseri umani. Se ci sono piccoli spazi di accesso, come buchi o fessure tra le tegole o nei muri, i ghiri non ci penseranno due volte a intrufolarsi e fare del tuo sottotetto la loro casa.
Essendo abili arrampicatori, riescono facilmente a raggiungere le parti alte delle abitazioni. Una volta insediati, iniziano a costruire il loro nido con materiali isolanti, foglie e piccoli rami, creando un ambiente accogliente dove trascorrere i mesi più freddi.
Per allontanare i ghiri, devi combinare più strategie:
- Chiudi ogni accesso: Controlla e sigilla buchi, crepe e fessure con reti metalliche o materiali resistenti. I ghiri riescono a passare anche in spazi molto piccoli!
- Usa repellenti naturali: Gli odori forti li infastidiscono. Oli essenziali di menta piperita, ammoniaca e naftalina possono aiutare a rendere il luogo meno ospitale.
- Luci e rumori: Lascia accesa una luce nel sottotetto e posiziona una radio a volume basso. I ghiri preferiscono i luoghi tranquilli e bui, quindi questo potrebbe spingerli ad andarsene.
- Trappole a cattura viva: Se hai già dei ghiri in casa, puoi usare delle trappole specifiche per catturarli e poi liberarli lontano da casa tua.
Per legge, se l’infestazione è avanzata o persistente, la soluzione migliore è contattare un servizio di disinfestazione professionale.
I ghiri sono attratti da:
- Cibo disponibile: Frutta, semi e resti di cibo lasciati in giardino o nei sottotetti.
- Calore e riparo: In particolare nei mesi freddi, cercano un posto sicuro per nidificare.
- Luoghi tranquilli e poco disturbati: Il sottotetto è l’ambiente ideale per loro.
Se sono entrati in casa, i ghiri si possono nascondere:
- Nel sottotetto o tra le travi del tetto
- Dietro i mobili o dentro gli armadi
- Nelle intercapedini dei muri
- Tra scatole e materiali isolanti
Sono notturni, quindi spesso li senti muoversi di notte, soprattutto se hai il tetto in legno.
Non puoi “eliminare” un ghiro nel senso di ucciderlo, perché è una specie protetta. Se hai trovato un ghiro in casa, la soluzione migliore è farlo uscire in modo sicuro.
Se si tratta di un singolo esemplare, chiudi tutte le porte e finestre tranne una, in modo che trovi da solo la via di fuga. Se necessario, puoi indirizzarlo delicatamente verso l’uscita con una scopa o un cartone, senza spaventarlo troppo.
Se invece sospetti la presenza di una colonia, è meglio affidarsi a un servizio specializzato in allontanamento ghiri. Gli esperti utilizzeranno metodi sicuri, legali e non letali per rimuoverli senza danneggiare né gli animali né la tua casa.
Una volta entrati, i ghiri possono:
- Rosicchiare cavi elettrici, creando pericoli di cortocircuito e incendi.
- Danneggiare legno, isolanti e tessuti per costruire il nido.
- Lasciare escrementi e urina, contribuendo a sporcare e diffondere cattivi odori.
- Fare rumore di notte, disturbando il sonno con i loro movimenti.
Non sono pericolosi per le persone, ma possono diventare un serio problema per la casa.
Lo zolfo viene spesso menzionato come rimedio contro roditori e altri animali, ma non è un metodo efficace né consigliato per i ghiri. Può essere tossico per l’uomo e gli animali domestici ed è meglio optare per alternative più sicure.
Le feci dei ghiri assomigliano a quelle dei topi:
- Piccole e scure
- Di forma allungata
- Presenti in gruppi
Se noti escrementi nel sottotetto o vicino ai cavi rosicchiati, è un chiaro segnale della loro presenza.
Chiama una ditta specializzata se:
- I ghiri hanno creato danni alla struttura della casa.
- I rumori nel tetto persistono da settimane.
- Hai trovato più esemplari e non riesci a gestirli.
Gli esperti utilizzeranno tecniche sicure e rispettose della normativa per rimuovere i ghiri in modo definitivo. Puoi richiedere un preventivo gratuito direttamente su Cdmdisinfestazioni.it!








