Vespa comune (Vespula germanica e vulgaris): come riconoscerla e cosa fare se fa il nido in casa

La vespa comune e la vespa germanica sono le vespe gialle e nere che si avvicinano a tavola e fanno il nido in luoghi nascosti, anche in casa. Non toccare il nido: la rimozione la valuta una ditta di disinfestazione, i Vigili del fuoco solo nei casi urgenti.

Colonia1.000-7.000Individui in un nido di Vespula, secondo i dati svizzeri
Distanza di sicurezza3-4 mDal nido, per non disturbarlo
Fine della coloniaNovembre-dicembreL'estinzione naturale può durare fino ad allora

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Come riconosco una vespa comune e la distinguo da api, calabroni e vespe cartonaie?

La vespa comune (Vespula vulgaris) e la vespa germanica (Vespula germanica) sono le vespe gialle e nere che ti ronzano attorno a tavola. Hanno il corpo liscio, senza peluria, e fasce gialle e nere ben nette. Fra le due specie la differenza è sul viso: la germanica ha tre puntini neri, la comune una sola macchia.

Vespa germanica (Vespula germanica) vista di lato su una foglia verde: corpo giallo e nero, antenne scure, ali trasparentiFoto: Richard Bartz (Makro Freak), CC BY-SA 2.5, Wikimedia Commons

A occhio, due indizi bastano per fare una prima scrematura:

  • Niente peli: le api hanno il corpo coperto di peluria, le vespe no.
  • Il nido ha un involucro: se vedi i favi scoperti, non è una vespa comune.
InsettoCome si riconosceNido
Vespa comune e germanicaCorpo liscio, fasce gialle e nereChiuso in un involucro di carta, spesso nascosto: terra, soffitte, cassonetti
Vespa cartonaia (Polistes)Corpo più affusolato, addome allungatoUn solo favo scoperto, senza involucro
Calabrone (Vespa crabro)Molto più grande, testa gialla e rossa, addome giallo con i primi segmenti marroniCavità di alberi, canne fumarie, cassonetti
Ape (Apis mellifera)Pelosa, marrone, più tozzaFavi di cera in una cavità, o uno sciame appeso a un ramo

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Anche il pungiglione cambia. Quello dell’ape è seghettato e resta nella pelle: l’ape punge una sola volta. Quello della vespa è liscio e può essere usato più volte.

Dove costruisce il nido la vespa comune?

In luoghi bui e nascosti: cavità nel terreno, gallerie scavate da topi, soffitte, cassonetti delle tapparelle, sotto un cornicione o dentro un albero cavo. Il nido è fatto di una carta che le vespe producono masticando fibra di legno.

Ingresso di un nido di vespe scavato nel terreno, con tre vespe gialle e nere all'imbocco, una delle quali tiene fra le zampe un grumo chiaroFoto: Gideon Pisanty (Gidip), CC BY 3.0, Wikimedia Commons

Quando il nido è sottoterra vedi solo un foro, con un viavai di vespe che entrano ed escono. Per questo è facile calpestarlo o colpirlo con il tagliaerba senza accorgersene.

Nido di vespe comuni aperto a metà e tenuto fra le mani: dentro l'involucro di carta grigia si vedono i favi con le larve bianche nelle celleFoto: CSIRO, CC BY 3.0, Wikimedia Commons

Dentro l’involucro ci sono più strati di favi. Una colonia può arrivare a 5.000-7.000 individui, secondo il Parco Nord Milano; l’Ufficio federale dell’ambiente svizzero indica un intervallo da 1.000 a 7.000.

Vespa germanica aggrappata a un palo di legno grigio mentre raschia la superficie per raccogliere la fibra con cui costruisce il nidoFoto: Rosser1954, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Se vedi vespe che raschiano pali, staccionate o travi di legno grigio, stanno raccogliendo materiale: nelle vicinanze c’è probabilmente un nido in costruzione.

Quando sono attive e quando spariscono?

In genere da primavera ad autunno: le colonie vivono una sola stagione. Le regine passano l’inverno al riparo e, dall’inizio di maggio, cominciano a costruire il nido in un luogo protetto.

Regina di vespa germanica ferma dentro una piccola cavità nel legno, in attesa della primaveraFoto: MaxNikon, CC BY 4.0, Wikimedia Commons

La regina depone uova fino all’autunno. I maschi compaiono di solito a fine estate. Con il freddo la colonia si spegne: il processo può durare fino a novembre o dicembre, a seconda della specie e della posizione del nido.

Quanto è pericolosa la puntura?

Per la maggior parte delle persone una puntura dà dolore e un gonfiore che passa in poche ore, ma chi è allergico al veleno può avere reazioni gravi. Lo dice la Regione Friuli Venezia Giulia nel suo opuscolo sulle punture di imenotteri.

  • Reazione locale: arrossamento e gonfiore fino a 10 cm, per circa 24 ore. Oltre i 10 cm si parla di reazione locale estesa, fino a sette giorni.
  • Reazione generale: da pochi minuti a due ore dopo la puntura compaiono orticaria, vertigini, difficoltà di respiro.
  • Reazioni gravi: molto rare, possono arrivare alla perdita di coscienza e allo shock anafilattico.

Attenzione

Se dopo pochi minuti da una puntura compaiono orticaria, vertigini o difficoltà di respiro, chiama il 112 e resta disteso. Chi è allergico deve avere sempre con sé l’autoiniettore di adrenalina prescritto dal medico e andare al pronto soccorso anche dopo averlo usato.

Dopo una puntura, applica del ghiaccio sul punto. Sono più esposti apicoltori, vigili del fuoco, giardinieri, agricoltori, addetti al verde e chi ha già avuto una reazione allergica.

Perché si avvicina a tavola e come la tengo lontana?

Perché è tra le poche vespe attratte dal cibo delle persone: carne, bevande dolci, marmellata. Le vespe sono onnivore e si nutrono anche di insetti e di sostanze zuccherine.

Due vespe gialle e nere su un frutto scuro e maturo, mentre si nutronoFoto: pjt56, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
  • Copri cibi e bevande all’aperto e usa la cannuccia per le bibite dolci.
  • Guarda nella lattina prima di bere.
  • Pulisci subito il tavolo e la bocca dei bambini.
  • Raccogli la frutta caduta sotto gli alberi e chiudi i rifiuti.
  • Zanzariere e griglie su finestre, cassonetti e piccole aperture del tetto.

Cosa faccio se trovo un nido in casa?

Allontanati senza correre, tieni lontane le altre persone e non toccare il nido. La distanza di sicurezza indicata dall’Ufficio federale dell’ambiente svizzero è di 3-4 metri.

  1. Resta calmoEvita movimenti bruschi e non agitare le mani.
  2. Delimita la zonaUn nastro a 3-4 metri dal nido tiene lontani bambini e animali.
  3. Osserva da lontanoGuarda dove entrano ed escono le vespe. Se riesci a farlo senza avvicinarti, scatta una foto del punto.
  4. Chiedi una valutazioneUna ditta partner decide se spostare o eliminare il nido. Se in zona ci sono bambini, persone allergiche o molto passaggio, lo spostamento va valutato; se non è possibile, il nido va eliminato.

Se la stagione è finita e le vespe non entrano in casa, a volte si può aspettare: la colonia si estingue da sola. Se invece entrano in un edificio e c’è rischio di punture, conviene intervenire. Se una singola vespa è in una stanza, spegni la luce e apri le finestre.

Cosa non devo fare con un nido di vespe?

Non devi mai provare a rimuoverlo da solo. Il rischio è ricevere più punture insieme, perché la colonia si difende.

  • Non scuotere, toccare o colpire il nido e non fare rumore vicino.
  • Non tappare il foro e non ostruire il volo delle vespe.
  • Non spruzzare acqua sul nido.
  • Non usare insetticidi per zanzare o altri insetti: agiscono piano e le vespe fanno in tempo a pungere.
  • Non usare fuoco o liquidi infiammabili: è pericoloso per te e per la casa.
  • Non usare biocidi in modo improprio: possono avvelenare persone e animali.

Chi interviene e quando chiamare i Vigili del fuoco?

Per un nido di vespe interviene di norma una ditta di disinfestazione; i Vigili del fuoco si muovono solo in caso di soccorso tecnico urgente. Secondo il Comando dei Vigili del fuoco di Padova, che richiama una circolare del Ministero dell’Interno, gli interventi sono a carico degli enti locali e delle ditte specializzate.

I Vigili del fuoco intervengono per esempio se non è possibile isolare i locali dove sono le vespe, se non si può allontanare una persona vulnerabile, se lo sciame o i favi sono di dimensioni straordinarie o se l’accesso è difficile. In quei casi l’intervento è senza oneri per chi chiama. Altrimenti il costo è a carico di chi lo richiede. Per il servizio e le modalità vedi la pagina sulla disinfestazione delle vespe.

Ti serve una disinfestazione per vespe e calabroni?

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Per confrontare i casi con calabroni e api leggi anche come eliminare un nido di calabroni, come allontanare le api e la panoramica sugli imenotteri.

Domande frequenti sulla vespa comune

La vespa muore dopo aver punto?

No. Il pungiglione della vespa è liscio e può essere estratto: la vespa può pungere più volte di seguito. L’ape invece lo perde e muore.

Il nido va sempre tolto?

No. A fine estate, se le vespe non entrano in casa, si può aspettare l’estinzione naturale della colonia. Va valutato invece se ci sono bambini, allergici o molto passaggio vicino.

Come evito di essere punto in giardino?

Evita abiti larghi, scuri, sgargianti o a fiori, profumi, lacca e creme. Non lasciare cibi e bevande scoperti e non camminare scalzo sul prato. Se ne trovi una vicino, resta calmo e, se puoi, fermo.

Un nido nel terreno si può spostare?

Lo spostamento va affidato a uno specialista, che raccoglie le operaie, stacca il nido e lo ricolloca in un posto adatto. Quando non è possibile, il nido va eliminato da chi è autorizzato.

Posso aspettare che passi da sola?

Dipende da dove è il nido. Se è lontano dai punti di passaggio puoi tenerlo d’occhio da distanza. Se è vicino a porte, finestre o aree giochi, chiedi una valutazione.

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