Vipera comune (Vipera aspis): come riconoscerla, distinguerla da bisce e colubri e cosa fare in caso di morso
La vipera comune è l'unico serpente velenoso per l'uomo molto diffuso in Italia, ma morde solo se disturbata da vicino. Qui trovi come distinguerla da bisce e colubri, cosa fare se la vedi e cosa fare, secondo le fonti sanitarie, se ti morde.
Richiedi preventivo gratuito Numero verde 800 593874
Descrivi il problema nel modulo: una ditta partner della tua zona ti ricontatta con un preventivo gratuito.
In questa pagina
- Come riconosco la vipera comune?
- Come la distinguo da una biscia o da un biacco?
- Dove vive e quando la incontro?
- È pericolosa? Attacca le persone?
- Cosa faccio se ne vedo una in giardino o in casa?
- Cosa faccio se mi morde?
- Posso uccidere o catturare una vipera?
- Come tengo le vipere lontane da casa?
- Quando serve una ditta di disinfestazione?
- Domande frequenti sulla vipera comune
Come riconosco la vipera comune?
La vipera comune (Vipera aspis) è un serpente tozzo, lungo di solito tra 40 e 80 cm, con una banda scura a zig-zag sul dorso. Il colore va dal grigio-marrone al rossiccio o al giallastro; esistono anche esemplari neri.
- Corpo: pesante e corto, con la coda che finisce di colpo, breve e sottile.
- Testa: larga e distinta dal collo, con il muso un po’ rivolto all’insù.
- Occhio: piccolo, con la pupilla verticale, come quella del gatto.
- Disegno: zig-zag scuro lungo il dorso e barre trasversali sui fianchi.
Vista dall’alto, la vipera mostra una banda scura a zig-zag lungo il dorso, con barre trasversali sui fianchi. Il disegno cambia molto da un esemplare all’altro e da una zona all’altra: non è l’unico segno su cui basarsi.
In breve
In Italia l’unico serpente velenoso per l’uomo appartiene al genere Vipera, e la vipera comune è la più diffusa. Vive in tutte le regioni tranne la Sardegna.
Come la distinguo da una biscia o da un biacco?
Il carattere più affidabile è la pupilla, ma non devi avvicinarti per guardarla: conta l’insieme. Meglio fotografare da lontano e confrontare con la tabella.
| Carattere | Vipera | Biscia e colubri |
|---|---|---|
| Pupilla | Verticale, a fessura | Rotonda |
| Corpo e coda | Corpo tozzo, coda breve che termina di colpo | Corpo snello e allungato, coda lunga e affusolata |
| Scaglie del capo | Piccole e irregolari | Placche grandi e regolari |
| Testa | Spesso larga e triangolare | Più piccola, di solito ovale o arrotondata |
| Come si muove | Lenta, resta ferma se si sente nascosta | Scappa veloce, con rumore di erba e arbusti |
In primo piano si vedono la pupilla verticale e le scaglie piccole e fitte del capo. Sono segni che si riconoscono bene in foto, non dal vivo.
Attenzione
La forma triangolare della testa non basta: secondo il Parco delle Orobie Valtellinesi non è un segno distintivo sicuro. Se hai dubbi, tratta il serpente come una vipera e tieni la distanza.
Per biscia dal collare e biacco ci sono due guide dedicate: la biscia dal collare e il biacco. Non confonderla con l’orbettino, che non è un serpente ma una lucertola senza zampe, con palpebre che si chiudono.
Dove vive e quando la incontro?
Ama i luoghi soleggiati con un rifugio vicino: pietraie, muri a secco, siepi, margini di bosco e sentieri. Esce nelle giornate calde, con temperature di 15-35 gradi, e sale fino a circa 3.000 m di quota.
- Primavera: dopo il letargo si scalda al sole e si accoppia.
- Estate: caccia soprattutto piccoli mammiferi come i topi. I piccoli nascono tra agosto e settembre.
- Di giorno: è attiva con la luce, di solito dove c’è sole.
Pietraie e macereti sono ambienti classici, ma la vipera si trova anche in giardini e margini di campi, se c’è un riparo e qualche preda.
È pericolosa? Attacca le persone?
La vipera è mite: morde per difendersi, se la disturbi da vicino, la calpesti o la afferri. Il Centro antiveleni di Milano precisa che colpisce a non più di 15-20 cm di distanza.
Non tutti i morsi iniettano veleno in quantità pericolose: dopo un pasto le ghiandole possono essere vuote. Ma questo lo stabilisce il medico, non tu: ogni morso va trattato come potenzialmente serio.
Ricorda
La vipera percepisce bene le vibrazioni del terreno e sente poco i suoni. Camminando con passo pesante e con un bastone, di solito si allontana prima che tu arrivi.
Cosa faccio se ne vedo una in giardino o in casa?
Allontanati piano, non toccarla e lasciale una via di fuga. L’obiettivo è che se ne vada da sola, senza sentirsi in trappola.
- Fermati e arretraSenza movimenti bruschi. Non cercare di prenderla, nemmeno con un attrezzo.
- Porta via bambini e animaliTieni al sicuro anche cani e gatti.
- Fotografa da lontanoSe è facile e sicuro. La foto aiuta a riconoscerla.
- Apri la strada verso l’esternoSe è in casa, tieni aperta la porta del giardino e aspetta in un’altra stanza.
- Se resta o è in un posto pericoloso, chiedi aiutoChiama il Comune o la Polizia locale. Se c’è un pericolo immediato per una persona, chiama il 112.
Cosa faccio se mi morde?
Resta calmo, fermati e chiama subito il 112 o il 118: devi andare al pronto soccorso anche se stai bene. Chi ti soccorre decide se servono cure. Il Centro antiveleni di Milano (Niguarda) risponde al 02 66101029, giorno e notte, anche ai cittadini.
- Fai fermare e sedere o sdraiare la personaStare calmi e fermi rallenta la diffusione del veleno.
- Muovi poco l’arto colpito, senza stringerloNiente corse. Se puoi, tieni il morso sotto il livello del cuore.
- Togli anelli, bracciali, orologioPrima che il gonfiore lo impedisca.
- Copri con un panno pulito e asciuttoNon serve altro.
- Ricorda colore e forma del serpenteAiutano i medici. Non tornare a cercarlo e non provare a catturarlo.
Cosa non fare
Non incidere la ferita, non succhiare il veleno, non applicare un laccio emostatico né il ghiaccio, non dare alcolici. Sono pratiche inutili o dannose, dicono il Centro antiveleni di Milano e la Regione Puglia. Non fidarti dei dispositivi elettrici venduti come rimedio: l’utilità non è dimostrata. Il siero antivipera si somministra solo in ospedale, non si usa a casa.
I segni tipici sono due piccoli fori vicini, dolore intenso e gonfiore che sale lungo l’arto; il morso di una biscia lascia invece più punti disposti a semicerchio. Sul bendaggio le indicazioni dei documenti sanitari non sono tutte uguali: non improvvisarlo, lascialo ai soccorritori. Se hai dubbi sulla specie, tratta il morso come quello di una vipera.
Posso uccidere o catturare una vipera?
No: non farlo per togliere un fastidio, perché in diverse Regioni i rettili sono tutelati. La tutela dipende dalla Regione: in Emilia-Romagna, per esempio, la legge regionale 15/2006 protegge tutti i rettili presenti sul territorio.
Uccidere una vipera non risolve: se il giardino offre rifugi e prede, ne arriverà un’altra. La cattura e il rilascio altrove li decide e li fa personale autorizzato. Se la vipera è in un punto pericoloso, chiedi al Comune a chi rivolgerti nella tua zona.
Come tengo le vipere lontane da casa?
Togli i rifugi e le prede vicino alla casa e proteggiti quando cammini nel verde. Una vipera si ferma dove si nasconde bene e dove trova da mangiare.
- Muri a secco e pietraie: sono tra i luoghi preferiti. Non infilarci le mani senza guardare.
- Erba alta e siepi fitte: sfoltiscile vicino a porte, muri e passaggi.
- Topi e altre prede: se ne hai, risolvi prima quel problema: leggi la derattizzazione.
- Abbigliamento: scarpe alte e pantaloni lunghi, quando vai in zone incolte.
Cataste di legna, macerie e teli lasciati per mesi nello stesso punto possono offrire un riparo. Tienili lontani dai muri di casa e fai attenzione a dove metti le mani quando sposti legna e pietre.
Quando serve una ditta di disinfestazione?
Serve se ritrovi serpenti ripetutamente, o se vuoi sistemare giardino e accessi in modo mirato. Una ditta partner non uccide la vipera: riconosce la specie, controlla da dove entra e ti indica cosa togliere o chiudere.
Per l’insieme dei serpenti, delle specie e di cosa fa il tecnico leggi disinfestazione serpenti. Se il serpente è esotico, per esempio sfuggito a un terrario, non è un caso per una ditta: contatta le autorità locali.
Descrivi il problema nel modulo: una ditta partner della tua zona ti ricontatta con un preventivo gratuito per un intervento nel rispetto della legge e della specie. Poi decidi tu se procedere.
Domande frequenti sulla vipera comune
Una vipera può entrare in casa?
Può capitare, di solito per cercare un riparo o prede. Non toccarla, tieni lontani bambini e animali e lascia aperta una via verso l’esterno.
Quanto è lunga una vipera?
Di solito tra 40 e 80 cm, secondo i documenti regionali. Un serpente molto più lungo, come un biacco, non è una vipera.
Il morso della biscia è pericoloso?
La biscia non è velenosa e lascia più punti a semicerchio. Se non sei sicuro dell’animale, vai comunque al pronto soccorso.
Il siero antivipera si trova in farmacia?
No: è un farmaco a uso ospedaliero, non prodotto in Italia. Fuori dall’ospedale non va usato, per il rischio di reazioni gravi.
In quali mesi è più attiva?
Quando fa caldo, in genere dalla primavera all’autunno, con 15-35 gradi. I piccoli nascono tra agosto e settembre.
Richiedi un preventivo gratuito di disinfestazione
- Descrivi il problema nel modulo: cosa hai visto e dove.
- Una ditta partner della tua zona ti ricontatta.
- Ricevi il preventivo gratuito e decidi tu se procedere.
Preferisci parlarne a voce?800 593874