Biacco (Hierophis viridiflavus): come riconoscerlo, perché è protetto e cosa fare se lo trovi in giardino

Il biacco è un serpente lungo e slanciato, protetto: non si uccide e non si cattura. Qui trovi come distinguerlo dalla vipera, anche quando è nero, e cosa fare se lo trovi in giardino o in casa.

LunghezzaFino a 150 cmDi rado fino a 200 cm
PupillaRotondaNella vipera è verticale
Uova per covata4-15Secondo l'Unione internazionale per la conservazione della natura

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Come riconosco il biacco?

Il biacco (Hierophis viridiflavus) è un serpente lungo e slanciato, con la testa piccola e ben distinta e la pupilla rotonda. Può arrivare a 150 cm, di rado fino a 200. Il colore di fondo è verde-giallastro, con barre e macchie scure; alcuni esemplari sono completamente neri.

Biacco arrotolato su terra chiara: corpo scuro con fitte barre e macchie gialle, testa piccola e ben distintaFoto: CREAC Calafell, CC BY 4.0, Wikimedia Commons
  • Dimensioni: adulto fino a 150 cm. I giovani sono molto più piccoli e sottili.
  • Testa: piccola, ben definita, con occhi evidenti e pupilla rotonda.
  • Colore: verde-giallastro con tracce scure più o meno fitte, in particolare sul dorso e sui fianchi.
  • Forma nera: in alcuni individui il corpo è tutto nero. Per questo il colore da solo non basta.
Biacco di colore nero tra l'erba secca, con la testa sollevata e la lingua rossa fuoriFoto: Maurizio.amendolia, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Un serpente tutto nero in giardino spaventa, ma può essere un biacco. Anche tra le vipere esistono esemplari neri, quindi non fidarti del colore: guarda pupilla, corpo e comportamento.

Il biacco è velenoso? Come lo distinguo dalla vipera?

Per l’uomo è considerato innocuo, ma se lo afferri morde, e lo fa con decisione. Il documento faunistico della Città metropolitana di Bologna lo descrive come aggressivo e mordace, anche se di solito scappa prima.

CarattereBiaccoVipera comune
PupillaRotondaVerticale
TestaPiccola, ben distinta dal colloLarga e spesso triangolare
Corpo e codaLungo e slanciato, coda lungaTozzo, coda breve, di solito meno di 80 cm
Scaglie del capoPlacche grandi e regolariScaglie piccole e irregolari
ReazioneScappa veloce, con rumore di erbaLenta, resta ferma se si sente nascosta

In caso di morso

Un caso descritto nel 2024 in una rivista scientifica riguarda un morso di biacco rimasto attaccato a lungo: provocò gonfiore locale, senza dolore, passato in meno di 24 ore. Gli autori lo ritengono un singolo caso. Se vieni morso e hai dubbi sull’animale, rivolgiti al medico o al pronto soccorso, come per una vipera: leggi cosa fare in caso di morso.

Dove vive e cosa mangia?

Vive in ambienti asciutti, aperti e con molta vegetazione, e mangia soprattutto lucertole e piccoli mammiferi. Lo trovi in macchie, boschi aperti, coltivi, letti di fiumi asciutti, giardini e vicino a muri a secco e ruderi.

Biacco verde e giallastro tra le foglie di un arbusto, con la testa sollevataFoto: Maurizio.amendolia, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
  • Quota: dalla pianura fino a 1.500 m in provincia di Bologna, secondo il documento faunistico; fino a 2.000 m per l’Unione internazionale per la conservazione della natura.
  • Uova: da 4 a 15 per covata.
  • Arbusti: sale anche tra i rami per cacciare o cercare riparo.
Muro a secco di pietre chiare e muschio, coperto in parte da piante verdi con piccoli fiori gialliFoto: Claudio Gioseffi, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Muri a secco e vecchie pietraie, con piante e fessure, offrono riparo e lucertole di cui nutrirsi: sono tra i posti dove lo incontri più spesso.

È protetto? Posso ucciderlo?

È protetto e non puoi ucciderlo né catturarlo: lo vieta la direttiva Habitat, recepita in Italia dal DPR 357/1997. Il biacco è tra le specie dell’allegato IV della direttiva 92/43/CEE e, secondo l’Unione internazionale per la conservazione della natura, anche della Convenzione di Berna.

Per le specie di quell’elenco il DPR 357/1997 (art. 8) vieta di catturare o uccidere gli esemplari nell’ambiente naturale, di disturbarli, e di danneggiare i loro siti di riproduzione o di sosta. Le leggi regionali sui rettili possono aggiungere altre tutele.

Perché viene ucciso ancora

Spesso lo si prende per una vipera. L’Unione internazionale per la conservazione della natura segnala che il biacco è perseguitato in molte zone perché molti lo credono velenoso. Un altro rischio è la strada: in alcune aree le auto lo investono.

Cosa faccio se lo trovo in giardino o in casa?

Lascialo andare via da solo: non toccarlo, non inseguirlo e non afferrarlo. Il biacco cerca una via di fuga, non te.

  1. Fermati a distanzaEvita movimenti bruschi. Se lo afferri, morde.
  2. Allontana bambini e animaliCani e gatti possono rincorrerlo e farsi mordere.
  3. Apri una via verso l’esternoSe è in casa, tieni aperta la porta verso il giardino e aspetta in un’altra stanza.
  4. Fotografa da lontanoColore, forma della testa e della coda aiutano il Comune o il tecnico a riconoscerlo.
  5. Chiedi aiuto solo se non se ne vaChiama il Comune o la Polizia locale. Se c’è un pericolo immediato per una persona, chiama il 112.
Giovane biacco che striscia lungo la base di un muro bianco su un marciapiede di cemento, con la testa chiazzata di gialloFoto: *Dark Guano*, CC0, Wikimedia Commons

Il giovane della foto è lungo circa 25 cm. I piccoli sono sottili, ma vanno lasciati stare come gli adulti: non toccarli.

Come evito che torni vicino a casa?

Togli i rifugi e le prede vicino alla casa: lucertole, topi e cumuli dove nascondersi. Un serpente si ferma dove si nasconde bene e dove trova da mangiare.

  • Pietre, macerie e legna: non tenerle accatastate contro i muri di casa.
  • Vegetazione fitta: sfoltisci erba alta e siepi vicino a porte e finestre.
  • Roditori: se hai topi o ratti, risolvi prima quel problema: leggi la derattizzazione.
  • Fessure e aperture: chiudi quelle di cantine e garage che danno sul giardino.
Giovane biacco su una superficie di pietra grigia, con il corpo sottile e la testa a macchie chiare e scureFoto: Janericloebe, Public domain, Wikimedia Commons

Anche una pietraia o un muro di sostegno possono ospitare giovani biacchi. Prima di spostare pietre o muretti, controlla che sotto non ci sia un serpente.

Quando serve una ditta di disinfestazione?

Serve se ritrovi serpenti più volte o se non sai se è un biacco, una biscia o una vipera. Una ditta partner riconosce la specie, controlla da dove entra e ti indica cosa togliere o chiudere. Non uccide l’animale.

Per un quadro generale leggi disinfestazione serpenti. Se il tuo dubbio è tra biacco e altri serpenti innocui, c’è anche la guida sulla biscia dal collare.

Ti serve un intervento per un biacco vicino a casa?

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Domande frequenti sul biacco

Il biacco nero è una vipera?

No. Esistono biacchi neri e vipere nere. Guarda la pupilla e il corpo: pupilla rotonda e corpo lungo e snello indicano un biacco.

Il biacco attacca le persone?

Di solito scappa. Se viene afferrato o messo all’angolo, si difende e morde. Per questo non va toccato.

Il biacco mangia i topi?

Può farlo: si ciba soprattutto di lucertole e piccoli mammiferi. Non sostituisce una derattizzazione, ma è un motivo in più per non ucciderlo.

Quanto è lungo un biacco?

L’adulto arriva a 150 cm, di rado a 200. I giovani sono lunghi poche decine di centimetri.

Se lo trovo in cantina cosa faccio?

Apri una via verso l’esterno e non inseguirlo. Se resta, chiedi aiuto al Comune o a una ditta partner.

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