Tarma dei vestiti (Tineola bisselliella): come riconoscerla e cosa fare

La tarma dei vestiti è una piccola falena dorata: a bucare lana, pellicce e tappeti sono le larve, non l'adulto. Si parte da controllo, lavaggio a 60 °C o congelamento e aspirazione; se l'infestazione è estesa interviene una ditta di disinfestazione.

Uova40-50Per ogni femmina, secondo la scheda Rutgers
Cicli all'anno1-2Fino a due in una casa riscaldata, secondo English Heritage
Congelatore-18 °CPer almeno quattro giorni, indica l'ufficio federale svizzero

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Come capisco se sono tarme dei vestiti e non un altro insetto?

La tarma dei vestiti (Tineola bisselliella) è una piccola falena dorata che vedi poco: a bucare i tessuti sono le sue larve, non l’insetto che svolazza. L’adulto non mangia e non rovina niente, ma è il segnale che da qualche parte, al buio, ci sono uova o larve.

Tarma dei vestiti adulta (Tineola bisselliella) di profilo su una superficie chiara: corpo paglierino dorato, ali strette con frange lunghe, testa con ciuffo rossiccioFoto: Syrio, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Per riconoscerla guarda questi tratti:

  • Adulto: falena con scaglie lucide color oro chiaro e un ciuffo di peli arancioni sul capo. Le fonti la danno tra circa 6 e 10 mm di lunghezza.
  • Larva: bianca, con il capo bruno-arancio, spesso nascosta dentro tubicini di seta. Da piccola è sotto i 0,5 mm.
  • Comportamento: evita la luce e sta nei punti bui e indisturbati.

Altri insetti si scambiano facilmente per lei. La tabella ti aiuta a distinguerli.

Chi èCosa lo distingueDove lo trovi
Tarma dei vestitiFalena dorata, evita la luce, larva in tubi di setaArmadi, tappeti, sotto i mobili
Tarma del cibo (Plodia)Si vede volare anche di giorno e va verso la luceDispensa, farine, cereali, frutta secca
Tignola con astuccio (Tinea pellionella)Larva che si muove dentro un astuccio di seta, danni più superficialiLana, pellicce, tessuti sporchi
Dermestidi (attageno, antreno)Sono coleotteri, non faleneTessuti, tappeti, pellicce

Che cosa mangiano le larve e che danni lasciano?

Mangiano la cheratina, cioè le fibre di origine animale: lana, pelo, pellicce, piume e anche la seta, soprattutto se è sporca di sudore. Il cotone pulito di norma non viene attaccato.

Maglione di lana marrone con ampie zone consumate e diversi buchi da cui si vede la fodera blu a palliniFoto: Lyylihelena, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

I segni da cercare sono tre:

  • Buchi irregolari su maglioni, coperte, tappeti, pellicce.
  • Ragnatele di seta o tubicini attaccati al tessuto.
  • Granellini scuri: sono gli escrementi delle larve.

Nelle pellicce si nota anche la perdita di pelo.

Gomitolo di lana rossa in primo piano, il tipo di fibra animale di cui si nutrono le larveFoto: Pschemp, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

La lana è il bersaglio classico, ma non è l’unico. Le larve possono forare anche altri materiali mentre cercano un punto da cui uscire, per esempio attraversando un’imbottitura.

Da dove arrivano e dove si nascondono in casa?

Si nascondono dove è buio, tranquillo e c’è materiale organico: pieghe dei tessuti, bordi dei tappeti, sotto i mobili. Di solito arrivano con qualcosa che porti dentro, o dall’esterno.

  • Capi e tessili di seconda mano: l’ufficio federale svizzero dell’ambiente consiglia di lavarli a 60 °C o congelarli prima di metterli in armadio.
  • Mobili usati: vanno controllati prima di portarli in casa.
  • Nidi di uccelli e canne fumarie ostruite: sono un ambiente naturale per le larve, perciò vale la pena guardare anche lì.
  • Capi indossati rimessi nell’armadio: sudore e squame di pelle attirano i parassiti dei tessuti.

Le larve possono trasformarsi in crisalide anche in punti illuminati: se ne trovi sul soffitto o sui muri non è un errore di lettura.

Quanto dura il ciclo e quante volte l’anno può ripetersi?

In una casa riscaldata il ciclo può ripetersi due volte l’anno, in ambienti molto caldi anche tre. In un edificio non riscaldato la crescita delle larve può durare quasi un anno.

Larva bianco-crema di tarma dei tessuti, con il capo scuro in fondo al corpo, su un tessuto di lana rosso scuroFoto: Textile and Fibre Technology, CSIRO, CC BY 3.0, Wikimedia Commons

Le durate variano con temperatura e cibo disponibile. Un’università americana (Rutgers) riporta questi valori:

  • Uova: si schiudono dopo 4-10 giorni; ogni femmina ne depone 40-50.
  • Larva: in media circa 67 giorni, ma può arrivare a 29 mesi.
  • Crisalide: da 8 a 44 giorni.
  • Adulto: vive circa 28 giorni il maschio e 16 la femmina, e non si nutre.
Uova bianche e ovali di tarma dei tessuti, ingrandite, sparse tra i fili di un tessuto di lana rosso scuroFoto: Textile and Fibre Technology, CSIRO, CC BY 3.0, Wikimedia Commons

Le uova sono minuscole e attaccate alle fibre con una sostanza gelatinosa, quindi non si staccano scuotendo il capo. Per questo non basta battere un maglione: serve lavarlo, congelarlo o farlo pulire a secco.

Cosa faccio subito se trovo tarme o fori nei vestiti?

Isola ciò che è sospetto, cerca le larve e tratta con metodi che raggiungono anche le uova. La maggior parte dei casi piccoli si gestisce da soli, senza prodotti.

  1. ControllaGuarda le pieghe, i bordi dei tappeti, il fondo dell’armadio e lo spazio sotto i mobili: cerchi larve, seta e granellini scuri.
  2. Metti in sacchetti chiusiSepara i capi sospetti dal resto, così non passano ad altri tessuti.
  3. Lava a 60 °C, se il capo lo permettePer quelli non lavabili puoi chiedere la pulitura a secco.
  4. Congela quello che non si lavaSacchetto chiuso nel congelatore a -18 °C per almeno quattro giorni, indicano gli svizzeri; poi lascia tornare a temperatura ambiente prima di aprire.
  5. Aspira a fondoTappeti (anche sotto), imbottiti, zoccolini e fessure. Chiudi il sacchetto dell’aspirapolvere e buttalo.

Ricorda

Le trappole a feromoni attirano i maschi e servono a capire dove sono le tarme. Una sola falena nella trappola non basta, però, a dimostrare un’infestazione.

Cosa è meglio non fare?

Non affidarti a un solo rimedio e non usare prodotti a caso su tessuti e armadi. L’uso improprio dei biocidi può avvelenare persone e animali domestici, avverte l’ufficio federale svizzero.

Attenzione

Sacchetti di lavanda o legno di cedro: la loro efficacia non è dimostrata scientificamente. Possono profumare l’armadio, ma non sostituiscono lavaggio, congelamento e aspirazione.

  • Non rimettere nell’armadio capi indossati senza averli lavati.
  • Non trattare un solo capo se le larve sono nel tappeto o nel fondo del mobile.
  • Non spruzzare insetticidi su cuscini, peluche e imbottiti: per questi esistono altri metodi, e la scelta spetta al tecnico.
  • Non usare prodotti trovati a caso: principi attivi e dosi li decide chi interviene, seguendo l’etichetta.

Quando conviene chiamare una ditta di disinfestazione?

Quando l’infestazione è estesa o difficile da controllare. È la soglia indicata anche dall’ufficio federale svizzero: se i metodi fai da te non bastano, si passa a un’impresa di disinfestazione.

  • Trovi larve o fori in più stanze o su più tessuti.
  • Il problema è nel tappeto fissato, nel parquet o nei bordi della moquette.
  • Hai capi di valore, una collezione, un negozio o una camera d’albergo.
  • Dopo il trattamento le tarme ricompaiono.

Una ditta partner della tua zona ispeziona, individua l’origine e sceglie il metodo adatto. Per capire come funziona vedi la pagina sulla disinfestazione dei lepidotteri.

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Come evito che le tarme tornino?

Conserva i capi puliti in contenitori ben chiusi, in un luogo fresco e asciutto, e controlla spesso gli armadi. Sono i consigli di base dell’ufficio federale svizzero dell’ambiente.

Armadio a muro con le ante aperte: ripiani in rete bianca, appendini e biancheria piegata sul ripiano alto, moquette chiaraFoto: Tysto, Public domain, Wikimedia Commons
  • Lava o fai pulire i capi prima di metterli via per la stagione.
  • Usa sacchi e contenitori chiusi per lana, pellicce e piumini.
  • Aspira e arieggia armadi e cassetti con regolarità.
  • Metti zanzariere alle finestre e controlla le canne fumarie in disuso.

Se vivono insieme altri insetti dei tessuti o delle dispense, vedi anche gli insetti delle derrate alimentari e il pesciolino d’argento, che ama gli stessi luoghi umidi.

Domande frequenti sulla tarma dei vestiti

La tarma dei vestiti vola anche di giorno?

Di solito evita la luce e preferisce muoversi camminando. La falena che vola verso la lampada, di giorno, è più spesso quella del cibo.

Una falena in casa significa già infestazione?

Non necessariamente. Una sola falena in trappola non basta a dimostrarla: cerca larve, seta e granellini scuri nei punti nascosti.

Il congelatore elimina uova e larve?

Sì, se il capo sta chiuso in un sacchetto e resta a -18 °C per abbastanza tempo. L’ufficio federale svizzero indica almeno quattro giorni; altre fonti danno tempi diversi.

Il cotone viene mangiato dalle tarme?

Quello pulito di norma no: le larve digeriscono fibre animali. Possono però rovinarlo mentre lo attraversano, e anche i tessuti sporchi sono più a rischio.

Devo buttare i capi bucati?

Prima tratta quelli sospetti con lavaggio, pulitura a secco o congelamento. Se sono compromessi dalle larve conviene separarli dagli altri finché non sei sicuro.

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